Chi arriva a Legnago per la prima volta, prima o poi finisce in Piazza della Libertà, davanti al Torrione: la torre in mattoni che da oltre cinquecento anni domina il centro della città. Dal nostro appartamento in Via Po 7 ci si arriva in pochi minuti a piedi, ed è la tappa che consigliamo sempre come primo assaggio della Legnago storica.
Una torre nata per difendere la città
Il Torrione fu costruito nel 1475 dai veneziani, che rinforzarono la rocca di Legnago con quattro torrioni rotondi posti ai quattro angoli della fortificazione. All'epoca Legnago era un avamposto strategico dello Stato veneto di terraferma, annesso a Venezia dal 1405, e le sue difese proteggevano un punto di passaggio importante sull'Adige. Il sistema difensivo comprendeva mura e rocche costruite in riva al fiume, a guardia degli accessi al ponte.
L'unico sopravvissuto dei quattro
Dei quattro torrioni cinquecenteschi costruiti dai veneziani, oggi ne resta soltanto uno: gli altri tre sono scomparsi nei secoli, vittime delle trasformazioni urbane e delle demolizioni che hanno interessato le mura di Legnago. Il Torrione superstite è quindi un pezzo unico, l'ultima testimonianza fisica dell'architettura militare che un tempo cingeva la città. Non stupisce che sia diventato, nel tempo, il simbolo di Legnago per eccellenza.
Un esempio di architettura militare veneziana
Dal punto di vista architettonico, il Torrione è considerato un ottimo esempio di fortificazione locale del Quattrocento: la struttura in mattoni, la pianta circolare e le dimensioni imponenti raccontano ancora oggi, a più di cinque secoli di distanza, la funzione difensiva per cui fu concepito. È un monumento che si apprezza soprattutto dall'esterno, passeggiando intorno alla base e osservandone i dettagli costruttivi.
Perché fermarsi a vederlo
Al di là del valore storico, il Torrione è semplicemente un bel colpo d'occhio, soprattutto alla sera quando l'illuminazione ne accende i mattoni e lo rende protagonista della piazza. È anche un ottimo punto di riferimento per orientarsi nel centro storico: da qui si raggiungono facilmente a piedi le vie principali dello shopping, i bar e i ristoranti del centro.
Da abbinare: i musei della Fondazione Fioroni
Se il Torrione racconta la Legnago delle fortificazioni, i musei cittadini che fanno capo alla Fondazione Fioroni raccontano tutto il resto: le raccolte civiche conservano reperti archeologici del territorio, documenti e cimeli del Risorgimento, insieme alla biblioteca e all'archivio storico della città. Sono a pochi passi dalla piazza del Torrione e si visitano in poco tempo, il completamento naturale di una passeggiata in centro. Vi consigliamo di controllare giorni e orari di apertura prima di andare, perché variano nel corso dell'anno.
Legnago, la città di Antonio Salieri
Legnago è anche il paese natale di Antonio Salieri (1750–1825), il compositore che fece carriera a Vienna, dove fu per decenni una delle figure di riferimento della musica di corte, accanto al più famoso Mozart. Alla sua memoria è dedicato il Teatro Salieri, il teatro cittadino che ospita la stagione di prosa, musica e danza: un'idea in più per una serata in centro, a pochi minuti da casa nostra.
A due passi da casa
Uno dei vantaggi di soggiornare in Via Po 7 è avere il Torrione praticamente sotto casa: pochi minuti a piedi o in bici vi separano da uno dei monumenti più fotografati della Bassa Veronese. È il punto di partenza ideale per scoprire il resto della città, di cui parliamo più in generale nella nostra guida su cosa vedere a Legnago.
A due passi dal Torrione — Turistica Via Po 7
Il nostro appartamento in Via Po 7 è a pochi minuti a piedi dal Torrione e dal centro storico di Legnago: la base ideale per scoprire la città con calma.